Mondiali di Wheelchair Hockey
In via di definizione gli ultimi dettagli organizzativi
Mancano 13 giorni. E' partito il conto alla rovescia per la Fiwh, in procinto di inaugurare in casa propria, al Villaggio Ge. Tur di Lignano Sabbiadoro (UD), il II Mondiale di Hockey su carrozzina elettrica (1-7 novembre). Luca Maino, Ct nazionale: "Gli azzurri correranno su carrozzine in grado di raggiungere 15 Km orari. Questo ci renderà alla pari e competitivi con tutti"
ROMA - Continua la messa a punto dei dettagli organizzativi, in casa della Federazione Wheelchair Hockey. Per i Mondiali Iwas di Lignano Sabbiadoro, ormai alle porte, infatti, non si sta tralasciando alcun aspetto promozionale, dopo che quelli agonistici sono stati definiti dai sorteggi ufficiali, lo scorso luglio, che hanno decretato la composizione dei gironi delle otto nazioni partecipanti: Belgio Danimarca, Finlandia, Germania, Italia, Olanda, Svizzera e Australia. Gli azzurri dovranno vedersela con Germania, Belgio e Svizzera. Così ha commentato, il Presidente Spinelli, l'esito dell'urna: "Sono soddisfatto del sorteggio. Dalle informazioni che abbiamo raccolto, Australia e Finlandia sono notevolmente cresciute. Essere inseriti nel girone A poteva costituire un grosso pericolo. Germania a parte, vice campione del mondo e nostra rivale da sempre - prosegue il presidente -, le altre due formazioni, con tutto il rispetto, sono assolutamente alla nostra portata. E con i tedeschi c'è la possiamo giocare". Dando uno sguardo dall'altra parte, poi, c'è l'Olanda campione del mondo nel 2004, alla prima edizione delle gare iridate in questa disciplina.
L'hockey in carrozzina elettrica è uno sport nato all'inizio degli anni Settanta nel Nord Europa e coinvolge atleti con disabilità derivanti da malattie quali distrofie muscolari e altre patologie neuromuscolari. Per persone dalla mobilità gravemente ridotta, e dalla forza fisica limitata, si è aperta così la straordinaria possibilità di vivere e far vivere emozioni entusiasmanti e momenti di pura adrenalina. Partner dell'evento mondiale sarà la Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare), l'associazione nel cui ambito il wheelchair hockey è arrivato in Italia all'inizio degli anni Novanta. Da allora, di strada ne ha fatta questo sport: tanto da scalare in breve tempo la ranking mondiale e mettersi alle spalle molti dei paesi del Nord Europa dove storicamente e cronologicamente si è affermato l'hockey in carrozzina elettrica. Siamo terzi, dopo l'Olanda che guida la classifica, e le Germania. Seguiti da Australia, Finlandia, Belgio, Danimarca, Repubblica Ceca e Svizzera.
Per Luca Maino, Ct della squadra italiana, il punto di forza dei dieci atleti che ha scelto (otto uomini e due donne) sta nel loro forte affiatamento, che consente un gioco di squadra ad alto livello. C'è ottimismo nella sua voce: "I ragazzi sono cresciuti parecchio e sono tecnicamente preparati. Correranno su carrozzine capaci di raggiungere non più solo i dieci ma i quindici chilometri all'ora, una novità importante perché per la prima volta il punto di partenza sarà uguale a quello delle altre squadre. Una carta in più per affrontare a testa alta tutti, anche l'Olanda, campione in carica, e la Germania, che finora ci ha sempre impedito l'accesso alle finali". L'evento si svolgerà sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La cerimonia di apertura, prevista per mercoledì 3 novembre alle ore 21, è a cura della Fids (Federazione italiana danza sportiva). La Nim (Nazionale italiana modelle) sfilerà invece per la cerimonia di chiusura, domenica 7 novembre alle ore 19.
Tratto da SuperAbile INAIL 19.10.2010










